Tecnologia


Per rendere operativo il progetto di radiologia domiciliare dell'AOU San Giovanni Battista di Torino sono ovviamente necessarie tutte quelle tecnologie che assemblate l'una con l'altra hanno dato origine al mezzo che i tecnici di radiologia utilizzano per recarsi al domicilio del paziente ed eseguire gli esami radiografici; tali tecnologie sono:

____-La vettura
____-Il tubo radiogeno
____-Il lettore di cassette radiografiche CR

Possono inoltre essere integrate apparecchiature accessorie_destinate alla teletrasmissione delle immagini.

La vettura
La vettura utilizzata per il progetto_è un FIAT Doblò 1.6 16v Natural Power munito di doppia alimentazione benzina/metano; può essere vista come la stazione operativa mobile utilizzata dai tecnici di radiologia per recarsi a casa dei pazienti, per l'elaborazione e per la spedizione delle immagini ottenute. All'interno della vettura sono disposti il tubo radiogeno, il lettore CR, le cassette ai fosfori e le tecnologie per la teletrasmissione.

Il tubo radiogeno
Il tubo radiogeno_Mobilix prodotto dalla ditta italiana "Pacioni" consente di produrre immagini radiografiche del tutto confrontabili con_immagini analoghe prodotte in un qualsiasi reparto di radiodiagnostica tradizionale. L'apparecchio è dotato di anodo fisso, è utilizzabile ovunque sia disponibile una normale presa elettrica da 220 V e la giunzione tra tubo radiogeno e stativo ci permette di direzionare il fascio fotonico in tutte le direzioni; la sua caratteristica principale è però la facilità di trasporto, esso infatti prima di essere montato al domicilio del paziente è scomposto all'interno di tre valigie le quali contengono rispettivamente lo stativo, il tubo radiogeno e la console di comando.

Il lettore di cassette radiografiche CR

Il vantaggio principale legato al fatto di possedere un lettore CR montato in vettura risulta essere la possibilità di vedere sul posto le immagini appena prodotte e quindi di poterne valutare la qualità in maniera pressochè istantanea.
E' stato scelto come modello il "Point of Care 260" della Carestream; la scelta è ricaduta su quest'unità essenzialmente per le sue dimensioni ridotte, caratteristica fondamentale a causa dei ridotti spazi a disposizione.

Apparecchiature per la teletrasmissione

Sono stati montati all'interno della vettura un firewall hardware ed un router UMTS, queste apparecchiature permettono di poter spedire le immagini prodotte direttamente al PACS ospedaliero dove potranno essere refertate dal medico radiologo. E' stato scelto di utilizzare la tecnologia UMTS per la trasmissione delle immagine in quanto permette di raggiungere ottime velocità di Upload e Download a costi molto contenuti, la tecnologia UMTS si è dimostrata estremamente efficace nell'area urbana di Torino mentre ha manifestato alcuni problemi di copertura spostandosi in aree rurali.

Al fine di garantire la sicurezza dei dati sensibili durante il trasferimento è stata creata una VPN tra il computer_presente in vettura e il PACS ospedaliero con algoritmo di criptazione AES e chiave a 256bit.

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