La Radiologia Domiciliare
Con_“radiologia
domiciliare” si intendono tutte quelle procedure atte ad effettuare
esami di
tipo radiologico al domicilio del paziente o quantomeno in una
struttura non
ospedaliera o ambulatoriale; la radiologia domiciliare non è una
novità, questa
infatti esiste da anni sotto forma privata, il progetto dell’AOU San
Giovanni Battista di Torino
è però la prima esperienza nella quale un ente pubblico si occupa di
fornire questo
servizio ai cittadini nello stesso modo nel quale offre gli altri
servizi di
tipo
sanitario.
Già
oggi possiamo vedere
alcune esperienze riguardanti la delocalizzazione sul territorio e al
domicilio
dell’assistenza sanitaria; si pensi per esempio alle “Case della
salute” o
all’ottimo servizio di ospedalizzazione a domicilio messo in atto da
molte
Aziende Sanitarie sia sul territorio regionale piemontese che in altre
regioni
italiane.
Tra i tanti servizi che ancora non sono stati portati al domicilio ci sono gli esami radiologici che, sebbene vengano spesso richiesti dai medici di base e dagli specialisti e non possano essere considerati meno importanti_dei farmaci nella cura e nel follow up dei pazienti,_vengono eseguiti nella stragrande maggioranza dei casi negli ospedali o comunque in strutture dotate di sale radiologiche. Per valutare la possibilità di ovviare a questa carenza, si è tentato di portare le indagini radiologiche, o perlomeno quelle per le quali l’esecuzione al domicilio del paziente non ne comprometta la qualità, a casa dei pazienti.
È importante però fare un'importante precisazione per quanto riguarda il servizio pubblico di radiologia domiciliare: questo servizio è da considerarsi complementare ad un servizio di radiologia tradizionale e non sostitutivo, questo perché molti esami che si possono eseguire in un reparto di radiologia non possono essere eseguiti al domicilio del paziente a causa delle limitazioni tecnologiche.
Se nella città di Torino il servizio di radiologia domiciliare risulta utile e apprezzato dagli operatori sanitari ma soprattutto dai pazienti, fuori dalla città un servizio di questo tipo potrebbe trovare un’applicazione ancora maggiore; se si pensa che nella sola città di Torino sono presenti più di cinque grandi ospedali in un area tutto sommato limitata, risulta facile immaginare quanto un servizio di radiologia domiciliare possa risultare utile fuori città dove le ASO e le ASL devono coprire zone molto più ampie di territorio, e dove i pazienti per recarsi nella struttura più vicina devono spesso percorrere molti chilometri. Per questi motivi è stato recentemente stabilito di estendere la sperimentazione anche al territorio di Alba (ASL CN2), di Rivoli (ASL TO3) e dell'alta Valle Orco (ASL TO4) potendo così verificare la validità del servizio anche in un ambito non urbano.
Il progetto è attualmente in fase sperimentale, per questo motivo NON è al momento possibile effettuare radiografie al domicilio su richiesta in quanto, durante questa fase, è assolutamente necessario rispettare i protocolli di sperimentazione.


